giovedì 26 marzo 2020

LA VERITA'


LA  VERITA’   E’  QUESTA  :  



Se con la corruzione , il malaffare , il clientelismo , i favoritismi , la demagogia politica , lo sperpero di denaro ,
specie nell’ambito sanitario degli enti locali ,  non fossero state sottratte , per decenni nel corso di politiche maldestre ,  preziose risorse pubbliche economiche e finanziarie necessarie ai servizi sociali e particolarmente alla sanità pubblica , alla assunzione di personale medico e paramedico, al fabbisogno di adeguate strutture ospedaliere e alle relative e necessarie , più moderne apparecchiature , adesso noi italiani  saremmo stati in grado di affrontare in misura più efficace e tempestiva la emergenza sanitaria del “coronavirus” , contenere molto di più la sua diffusione , evitare molte morti , specie tra il personale sanitario , avremmo avuto la disponibilità di più personale , di più posti letto per ricoveri , di tutte le necessarie apparecchiature respiratorie , di milioni di mascherine e di tamponi per usarli su tutto il personale sanitario e istituzionale interessato , sulle persone asintomatiche.



Pertanto , ogni speranza di poter debellare in tempi non troppo lunghi il “ coronavirus “ e di poter riuscire a riprendere una vita sociale ed economica normale , sperare in un futuro possibile per i giovani nel nostro Paese , sarà assolutamente indispensabile un radicale , drastico cambiamento nella gestione politica ed economica del presente governo come dei prossimi governi , nonché nell’ambito e nel modo di condurre i rapporti sociali , tra cittadini e le istituzioni pubbliche , specie riguardo ai doveri fiscali , nel segno della correttezza e non della disonestà.

domenica 22 marzo 2020

IL SACRIFICIO



                      LA   PROVA  


Questa è una prova , per tutti gli uomini e tutte le donne della Terra ,  anzi è il momento  della “ PROVA “ , del  “sacrificio “ davanti alla sofferenza , al dolore dell’abbandono verso la morte, dell’impotenza nei confronti dell’ignoto , per ritrovare il vero senso e la ragione più elevata in ogni cosa , per riscoprire il vero significato della vita , il senso della comunità , per liberare la mente dai lacci dell’egoismo, per ungere le mani con l’unguento della generosità , della solidarietà , della collaborazione ,  per ritornare a respirare l’aria rigeneratrice della pace , della fratellanza,  per riscoprire il valore delle cose semplici , dell’amore e del rispetto per la Natura , del calore dei sentimenti dell’amore e della tenerezza  nella convivenza familiare e amicale ,  per riutilizzare il tempo senza l’ansia del dopo , ma riprendere il piacere del confronto diretto con gli altri , sereno e sincero , ma anche delle pause , della meditazione , guardando riflessa la propria immagine nello specchio della coscienza e rimettere ordine ai propri pensieri , ai propri sentimenti , ai propri comportamenti , aprendo la mente e il cuore al bene , alla speranza  e alla fiducia verso una ricostruzione e rigenerazione del comune sentimento di “ Umanità “  fra tutti gli esseri umani sulla Terra , anche attraverso il nostro personale impegno , che seppur modesto , può essere d’esempio e di incoraggiamento ai giovani di guardare costruttivamente al loro futuro e per un mondo migliore , dove l’intelligenza e la sensibilità siano rivolte a rendere la vita sociale più giusta e più umana , non più governata  da interessi speculativi finanziari , che imperando da sovrani , incrementeranno sempre più drammaticamente ingiustizie , prevaricazioni , discriminazioni ,  conflitti e guerre.    

venerdì 20 marzo 2020

IL MONDO VIRTUALE



ESPERIENZE REALI E VIRTUALI 

Sottovalutazioni e responsabilità genitoriali 


Chi sta troppo tempo , ore e ore al giorno,  al cellulare , smartphone , tablet ,  al computer , non solo per motivi di lavoro , di istruzione e cultura o necessità diverse , ma soprattutto esageratamente per svagarsi , distrarsi , per chattare, giocare ,  riduce pesantemente e rischiosamente le opportunità di fare esperienze vere , con contatti con le persone fisiche , con le cose reali e concrete; esperienze preziose e anche necessarie, che servono  per arricchire e sviluppare non solo la propria sfera mentale , intellettiva , ma anche quella delle emozioni, dei sentimenti che si possono provare autenticamente soltanto con il contatto , con l’impatto  fisico con persone e cose.


A tal proposito è d’obbligo richiamare la sensibilità e la responsabilità di tutti quei tanti genitori , i quali spesso sottovalutano gli effetti che possono ricadere negativamente sui propri figli , lasciando loro utilizzare smodatamente o attuando scarsi o  troppo deboli interventi regolatori , riguardo all’uso degli apparecchi stessi , con il rischio di dover registrare nei figli comportamenti di disadattamento sociale , scolastico , di disagio nella comunicabilità e nei contatti  diretti con gli altri, specie con persone adulte , insegnanti  e anche con i familiari,  con preoccupante  tendenza all’isolamento  fisico , cercando i contatti virtuali , più facili da gestire rispetto ai confronti diretti.

   
 Tutte queste lacune , specialmente nelle fasi cruciali dello sviluppo psico-fisico di un fanciullo , dell’adolescente ,  determinano nella vita della persona conseguenze negative , che possono diventare in seguito anche molto gravi , fatte di insuccessi , di frustrazioni , disagi , sofferenze ,  in ordine ai rapporti interpersonali che essi si trovano ad avere progressivamente , via via nell’ambito familiare e dopo del lavoro,  come riguardo alla sfera intima , strettamente personale , a causa di una sopravvenuta incapacità relazionale con il mondo esterno , nei cui confronti  inevitabilmente si presentano necessari certi  comportamenti,  adeguati alle varie situazioni e che richiedono un bagaglio di esperienze acquisite attraverso precedenti e frequenti , normali  contatti fisici ed emozioni autentiche provate con soggetti veri e reali e che certamente sono mancanti attraverso contatti virtuali , che non lasciano segni importanti , né impronte durature, utili per una  giusta e normale formazione del carattere.  

Diritti e doveri


DIRITTI  E  DOVERI 


Avremmo tutti il bisogno di un pò d'aria all'aperto : bambini, giovani, adulti e anziani .....Devo vedere dalla finestra che la giornata è bella , il cielo è sereno , il sole splende illuminando il verde dei campi , dei giardini ...io ho 82 anni , mi piacerebbe rimanere seduto per dieci minuti sulla panchina del giardinetto di fronte casa ......ma è proibito e come a tante altre persone , chiuse in casa per giorni e giorni interi , mi viene il magone !...Ma pazienza !.......Finirà , prima o poi , e voglio sperare che il “Coronavirus “ provochi  meno danni possibili. Intanto penso alle migliaia di medici , infermieri , operatori della protezione civile, della croce rossa , e altri civili e militari , impegnati nei servizi sanitari di emergenza , che non hanno tregua , giorno e notte , in turni estenuanti , e in condizioni di grande difficoltà anche per la insufficienza di mezzi e strutture, e di sofferenza personale ,per le condizioni in cui devono lavorare, e che pertanto sono degli EROI ...soltanto a LORO devono la vita i sopravvissuti , guariti dal coronavirus ....Pensiamo tutti noi a loro e portiamo pazienza se dobbiamo fare a meno di certe libertà.. questo è il minimo contributo che abbiamo il dovere di dare !

domenica 15 marzo 2020

LA MEDITAZIONE



Una pausa forzata , ma anche utile per la meditazione.







Il  COVID19  (Coronavirus ) fa paura a tutti ,costringe tutti a  rimanere fermi, o  comunque molto attenti a che il contagio non si propaghi in modo incontrollabile . Però , una tale situazione di pausa forzata ci dà la possibilità  di pensare e  riflettere con la dovuta , più attenzione alla essenzialità delle cose , a sapere distinguere le cose importanti, rilevanti nella nostra vita da quelle futili e banali e che  spesso ci procurano impropriamente stati d’animo  negativi , preoccupazioni , ansie . 

 Può esservi una condizione di  malessere che può derivare da una patologia fisica , ma anche solo da una sofferenza  della mente , che riguarda i nostri pensieri , con un coinvolgimento della nostra sfera emotiva , psichica e sentimentale  nei rapporti con gli altri , nell’ambito familiare o esterno , delle conoscenze o di lavoro. 


In tali situazioni negative ci sentiamo soli , spesso non compresi , anche e a volte soprattutto da chi convive con noi , o con cui abbiamo rapporti , cui imputiamo di essere insensibile , indifferente , superficiale . Sono queste situazioni che ci fanno vivere male momenti delle nostre giornate , in cui un episodio, un incontro , una conversazione fa scatenare turbolenze mentali , che possono suscitare anche  vere sofferenze fisiche oltre che psichiche . 


L’origine di tutto questo malessere ha sede nella nostra mente. Nel modo in cui affrontiamo queste situazioni e in esse conduciamo i nostri pensieri , che si comportano come dei cavalli , molto sensibili alle improvvise sollecitazioni e che facilmente possono sfuggire al nostro controllo, se non sappiamo bene e tempestivamente governarli.


Per riuscire a far questo sono necessari  “esercizi mentali di meditazione “  , che richiedono concentrazione e volontà . Momenti nei quali è indispensabile tralasciare impegni e distrazioni di vario genere , approfittando delle occasioni in cui  rimaniamo soli  , impegnandoci di diventare “giudici “ severi di noi stessi e  abbandonare di voler contemporaneamente essere giudice anche dei comportamenti altrui.


Giudicare noi stessi e il nostro modo errato di governare  i nostri pensieri , accusandoci con severità della nostra incapacità , di non saper tener bene  le “redini “ per il controllo dei nostri “cavalli “ , nelle situazioni in cui accadono impulsi esterni , provocazioni da parte di altri , o anche allorquando detti impulsi provengono dalla nostra mente , dal nostro essere interiore. Situazioni in cui , invece , deve necessariamente imporsi quella forza di volontà che risiede sicuramente in noi, ma che spesse volte comprimiamo e sottovalutiamo , per paure ingiustificate .