domenica 15 dicembre 2019

UMANESIMO








Insieme per il cambiamento: rapporti umani , sociali e politici nell’onestà e trasparenza, nella non violenza e legalità , nella solidarietà verso i più bisognosi e nella giustizia sociale.


PER UN RITORNO  ALL’UMANESIMO

SPERANZE RIVOLUZIONARIE DALLE NUOVE GENERAZIONI


Chi comanda oggi nel mondo non è l'economia reale , basata sul lavoro umano e sulla produzione , ma l'economia finanziaria , basata sulla moneta( valore virtuale ), sugli interessi azionari  e sulla speculazione di interessi usurari .


Se da un lato il progresso tecnologico determina il calo della occupazione e del lavoro umano , attraverso la maggiore e progressiva utilizzazione della tecnica robotica e della automazione , dall'altro lato i poteri finanziari speculativi attanagliano in una morsa fatale le residue economie reali esistenti sulla terra , costringendole a sottomettere il lavoro umano meno specializzato a condizioni di sfruttamento e a retribuzioni sempre più depresse.



Il potere finanziario delle multinazionali , quindi , stringe le popolazioni del mondo in una morsa asfittica , facendo gravare sugli Stati e quindi su di esse l'enorme peso di un "debito pubblico " globale , di natura esclusivamente finanziaria e speculativa , appositamente creato in modo tale che non possa esaurirsi mai , e che consente l'acquisizione di enormi ricchezze e di ultra poteri a vantaggio di una stretta minoranza di esseri umani .  Conseguentemente , riducendo in progressive condizioni di indigenza e povertà milioni e milioni di cittadini nel mondo , nonché in condizioni di dipendenza sociale e limitazione della capacità di scelte autonome , con crescente perdita di diritti e di libertà , una sempre maggiore massa di tanti altri esseri umani , soggiogati da continui e crescenti incentivazioni da parte delle aziende multinazionali ad un consumismo sfrenato verso i loro prodotti sempre più sofisticati , nonché da parte di organizzazioni criminali a causa dei loro traffici di sostanze stupefacenti , il cui crescente e più diffuso consumo e dipendenza , specie fra i giovani ,  è divenuto un problema allarmante in ogni strato sociale a livello mondiale .





Le masse popolari , purtroppo , corrono il rischio di rimanere irriducibilmente e definitivamente intrappolate in un tale meccanismo micidiale , tranne che possa risorgere nelle coscienze , specialmente nelle giovani generazioni , la consapevolezza di tale pericolo e quindi reagire con forza e coraggio per riprendere il posto giusto e naturale della intelligenza e della capacità e del valore esistenziale umano sui destini della umanità , sulla difesa dell’eco-sistema naturale della terra , dagli inquinamenti da prodotti industriali nell’atmosfera, nei mari , fiumi e laghi , nel sottosuolo,  dallo sfruttamento speculativo delle risorse naturali e ambientali , per una ripresa della libertà e dignità umana dalle dipendenze strumentali e speculative , prima che sia troppo tardi ,  scrivendo una nuova storia , completamente diversa e rivoluzionaria.


giovedì 12 dicembre 2019

LE STRAGI








                             " LE STRAGI " 


IL POPOLO ITALIANO USATO COME CARNE DA MACELLO IN PASTO AI POTERI FORTI , POLITICI E CRIMINALI.




Oggi 12 dicembre ricorrono 50 anni dalla strage di Piazza Fontana  nella Banca Nazionale dell’Agricoltura in Milano ( 12 dicembre 1969 – 17 morti e 88 feriti ) e così come altre stragi . altri attentati , in Italia , precedenti e successivi al 1969 , accaduti intorno agli ultimi anni sessanta e sino agli anni novanta ; come la strage – attentato bomba - presso la questura di Milano ( 17 maggio 1973 -4 morti e 50 feriti ) ; la strage di Piazza della Loggia a Brescia  ( 28 maggio 1974 – 8 morti e 102 feriti ) ; la strage sul treno Italicus nei pressi di Bologna  ( 3 /4 agosto 1974 -  12 morti e 48 feriti ) ;  il sequestro e  l’uccisione dell’onorevole Aldo Moro e della sua scorta ;  la strage alla stazione di Bologna ( 2 agosto 1980 – 85 morti e oltre 200 feriti ) ;  l’ incidente o più verosimile, l’abbattimento , causato da un missile , dell’aereo di linea civile nello spazio aereo nei pressi dell’isola di Ustica ( 27 giugno 1980 – 81 vittime ) .




 Centinaia di vittime innocenti , vite stroncate barbaramente , in modo orrendo , con altrettanti feriti in modo permanente nel fisico e nell’animo , sconvolti da tragedie che hanno insanguinato il suolo del nostro Paese per colpa e volontà omicida di organismi politico-istituzionali e militari , su ordine di potenze straniere , dei Paesi del blocco occidentale – NATO – in conflitto contro quello  Sovietico . 




 Un Paese , l’Italia , che si è trovato al centro di interessi e scontri internazionali contrapposti , politici e militari  , ed è stato teatro di atti terroristici , attentati , accuratamente preparati e di depistaggi posti in essere da servizi segreti nazionali e internazionali per deviare le indagini giudiziarie , con la complicità di personaggi politici , uomini di governo , magistrati e appartenenti alle forze dell’ordine , alcuni affiliati alla loggia massonica occulta ( P 2 di Licio Gelli ) e altri appartenenti alla organizzazione paramilitare “ Gladio “ , con compiti di spionaggio e di guerriglia anti-comunista  .




 Una “strategia della tensione “  orchestrata ed attuata da forze politiche dell’estrema destra , sotto la guida dei servizi segreti americani ( CIA ) e inglesi ( MI6 ) e italiani , utilizzando agenti  “infiltrati “ nei gruppi eversivi , sia “ rossi “ , sia “ neri “ , incutendo terrore alla popolazione , allo scopo , gli eversivi di destra ,  di evitare che in Italia prevalesse e si insediasse al governo del Paese il partito comunista e evitare che la Russia potesse riuscire a porre le sue basi militari in Italia , ma contestualmente anche al fine di voler instaurare nuovamente un regime autoritario fascista. Mentre gli eversivi di sinistra ( le Brigate rosse ) per far prevalere il regime e l’ideologia comunista rivoluzionaria  contro il capitalismo occidentale e filo-americano.




Alle stragi di stampo politico-militare sono seguiti attentati e omicidi di stampo mafioso contro magistrati ( giudici Livatino , Occorsio ed altri ), , personaggi politici ( Pier Santi Mattarella – 6 gennaio 1980 ) , giornalisti (Peppino Impastato ), funzionari e operatori dell’ordine pubblico , che hanno visto colpiti con estrema durezza e ferocia , esponenti istituzionali di altissimo valore , come il Prefetto , Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e sua moglie Emanuela Setti Carraro  ( il  3 settembre 1982  a Palermo  )  e della giustizia , come i giudici Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo  , con tre uomini della sua scorta , nell’attentato- bomba  di Capaci (Palermo ) del 23  maggio 1992  e il giudice Paolo Borsellino  con cinque agenti di polizia della sua scorta , nell’attentato – bomba  di via D’Amelio a Palermo il  19 luglio 1992  . 



Una “ strategia stragista mafiosa di Cosa Nostra  “  rivolta a creare anch’essa terrore , sia nell’ambito istituzionale , sia in quello della popolazione , per riuscire a piegare lo Stato al potere della criminalità organizzata e mafiosa , che è proseguita con la strage -attentato bomba , in via Georgofili a Firenze ( 26/27 maggio 1993 -  5 morti e 48 feriti )   , l’attentato -bomba a Roma , presso la Basilica di San Giovanni in Laterano  e presso la chiesa di San Giorgio al Velabro il 27 luglio 1993 , con 22 feriti ;  l’esplosione di un’auto-bomba in via Palestro a Milano , con cinque morti e 12 feriti ; il fallito attentato ai carabinieri il 31 ottobre 1993 presso lo stadio olimpico di Roma . Tutti attentati terroristici attuati per giungere ad una “trattativa”  fra lo Stato e la mafia , che ha visto il coinvolgimento di personaggi politici di rilievo e istituzionali dello Stato  e dei servizi segreti , trattare con capi mafia , come Riina e Provenzano.



Un periodo della storia italiana pesantemente  buio e truce , di cui la “ Giustizia “ non è riuscita sino ad ora a svelare tanti episodi ed atti rimasti misteriosi e taluni anche “secretati “ , e a rivelare e punire tutti i reali colpevoli delle stragi , cioè i “mandanti “ , gli organizzatori delle stesse , costituendo ciò una gravissima offesa nei confronti di tante , tante persone innocenti che ne sono  rimaste vittime . 

ORA SIAMO NEGLI ANNI DUEMILA E SPETTA AI GIOVANI DI TENERE BENE APERTI GLI OCCHI E LA MENTE  , PER EVITARE DI ESSERE STRUMENTALIZZATI E USATI COME CAVIE DAI POTERI FORTI PER I LORO FINI SPECULATIVI E DI DOMINIO SUI DIRITTI CIVILI ED UMANI DELLE POPOLAZIONI , COME PURTROPPO E’ GIA’ ACCADUTO ALLE GENERAZIONI PRECEDENTI .

domenica 1 dicembre 2019

L' ITALIA VERA










Le " Sardine " viaggiano veloci e unite nel mare della Libertà , spinte verso il traguardo della Solidarietà.

domenica 1 dicembre 2019

L' ITALIA VERA 

Libertà e Solidarietà 

La "Libertà" è un campo aperto , nel quale chiunque può muoversi , ma con l’avvertenza di non ostacolare l’altro .

La "Solidarietà" è l'unica forza umana e sociale che consente di superare qualsiasi difficoltà o ostacolo .

Soltanto dove vi è “ Libertà “ e " Solidarietà " civile ed umana , può aversi " giustizia sociale e pacifica convivenza " e quindi          " progresso " .

" Poter riuscire a salvare una vita umana da un destino avverso , significa difendere il diritto non solo della sua vita , ma anche della nostra stessa vita ."


L’ ITALIA VERA

Qual’ è l’Italia vera ?
E’ l’Italia di un Popolo che spera ,
che nei cuori vi sia primavera
e che il guardarsi negli occhi
basti senza parlare
per capire e gli animi unire
nel desiderio comune
di essere liberi e non servi
di false promesse o di un tristo unico potere ,
di essere liberi di scegliere
il proprio destino sulla via del futuro
in un mondo aperto e solidale
senza barriere o recinsioni di razze diverse ,
ma in campi di verde speranza nei giovani cuori
che guardino avanti , senza timori,
che nulla è più forte della fede comune
nella giustizia sociale,
nell’eterno ideale di libertà
da tristi regimi che nella violenza
intendono imporre l’autorità.