domenica 4 agosto 2019

La riforma della Giustizia




La riforma della Giustizia ( verità e falsità )

E' ormai palese che certi personaggi politici amici o collusi o complici dei criminali fanno di tutto per evitare che la giustizia italiana funzioni realmente . Dietro la falsa intenzione di accelerare i processi , stabilendo stretti limiti di tempo ( es. max tre anni ), intendono colpire i giudici nella loro funzione di accertamento della verità , costringendoli ad emettere giudizi affrettati e quindi ingiusti . Questo intendono ottenere tali personaggi politici ,  piuttosto che provvedere ad aumentare il numero di magistrati e del personale delle cancellerie e ammodernare gli apparati giudiziari, consentendo a tutti loro di affrontare efficacemente il già noto grave  problema del sovraccarico dei procedimenti e quindi di ottenere finalmente tempi ragionevolmente brevi di processi e di sentenze . 



I suddetti politici vogliono ridurre al massimo possibile l’utilizzazione processuale  da parte dei magistrati dell’efficace e prezioso strumento delle  “ intercettazioni “ , in modo da rendere più difficile la possibilità di ottenere le prove necessarie volte all’accertamento della verità.

 I suddetti politici , difendono la tagliola della prescrizione , essendo questa una efficace arma per evitare di giungere alla condanna dei criminali colpevoli e tentano pervicacemente di intimorire i giudici , con la minaccia di ritorsioni sul fattore economico e sulla carriera , in caso di loro decisioni giudiziarie ( di condanna ) , che poi sono state modificate in assoluzioni da altri giudici .Inoltre , i suddetti politici , tentano di separare le carriere fra Pubblici Ministeri , ponendo questa categoria al sistema di nomina da parte del governo , e i magistrati giudicanti . Con ciò minando alla base il principio costituzionale di autonomia dei magistrati nelle loro funzioni giurisdizionali e nei confronti del potere politico. Tutto questo vogliono certi personaggi politici amici o collusi o complici dei criminali ......in dispregio della Democrazia e della Costituzione , della vera e reale Giustizia , nonché  delle persone oneste .

LA  COSTITUZIONE  ITALIANA



VIVA LA COSTITUZIONE ITALIANA  !  DIFENDIAMO  SEMPRE  LA  COSTITUZIONE !

 LA COSTITUZIONE E' VERA E REALE DEMOCRAZIA , E' SALVAGUARDIA E TUTELA DEI DIRITTI SOCIALI ED UMANI ,

 E' LA DIFESA DELLA LIBERTA' CONTRO IL DOMINIO DEI POTERI FORTI , AUTORITARI , SIA POLITICI , SIA FINANZIARI , 

E' LA BASE FONDAMENTALE SULLA QUALE LA PERSONA UMANA POSSA VIVERE IN UNO STATO DI DIRITTO E DI GIUSTIZIA , E SULLA QUALE UNA POLITICA DEVE E PUO’ RAPPRESENTARE SVILUPPO CIVILE E SOCIALE DI UNA COMUNITA'.

 
QUANDO LA POLITICA NON RISPETTA LA COSTITUZIONE , TRADISCE IL SUO POPOLO

sabato 3 agosto 2019

La rivoluzione telematica






La rivoluzione telematica 


“ I mezzi telematici – se bene e con intelligenza utilizzati - possono diventare per la  Popolazione mondiale  l’arma più potente che può abbattere le arroganze speculative e guerrafondaie dei Poteri forti . “  

I moderni mezzi telematici ( Internet , web , Google , facebook , twitter , etc.. ) consentono a noi tutti , a ciascuno di noi , in qualsiasi parte del mondo noi siamo e in qualunque momento della nostra vita , di “ viaggiare “ virtualmente , liberi , di vedere e conoscere qualsiasi luogo , qualsiasi argomento , ma soprattutto di poter “ comunicare “ , di poter trasmettere ad altri il nostro pensiero , le nostre opinioni , teoricamente in modo libero , pur nell’ambito di certe norme di legge vigenti tra Stato e Stato .
Una vera e propria “ rivoluzione “ nel mondo delle “ interrelazioni umane “ , che potenzialmente non pone alcun limite alle conoscenze , le rende non solo in modo più semplice , ma anche in modo “ istantaneo “ , dove gli spazi e i tempi si sono ridotti in misura infinitesimale .


In definitiva , possiamo finalmente essere tutti al mondo , come fossimo insieme “ riuniti “ come in un’unica comune enorme piazza , nella quale poterci tutti e ciascuno vederci e sentirci secondo una nuova realtà , quella “virtuale “. In tal senso , rispetto al passato , ma anche al presente , non esistono più “confini “ , né limitazioni di lingue , né distinzioni umane riguardo alla razza e anche alla religione .


Però , il vero e reale problema sta tutto nel saper “usare bene “ e nel vero e reale interesse di ciascuno di noi , della nostra autonomia intellettuale e anche morale , della nostra libertà di coscienza , questi straordinari mezzi telematici , onde evitare di cadere e rimanere pericolosamente coinvolti e strumentalizzati , a nostra volta , e per scopi che riguardano interessi esterni , economico-commerciali e di ordine demoscopico , di un “ sistema “ sovra-strutturato  , che sta ed opera al di sopra di noi , nelle “ cabine “ di gestione e controllo delle reti telematiche e che , avendone potere e possibilità , teoricamente illimitate , utilizza le fin troppo facili vie di informazione per condizionare le persone , influire sulle scelte e decisioni , che molte volte sono determinate da fattori e stati emotivi , da impulsi preordinati che incidono sulla sfera voluttuaria e dei piaceri individuali , con effetti negativi , anche se momentanei e contingenti , sulle normali capacità individuali razionali di autocontrollo sulle attività quotidiane e di libertà di giudizio obiettivo sulle scelte da prendere .